I corsi

Formarsi come professionista nel settore dell’economia collaborativa. Un percorso complesso che, oggi, comprende le tante e diverse forme di un fenomeno che ha investito non solo il mercato dei servizi digitali, ma le attività di cooperazione sociale, i comportamenti individuali e le relazioni con gli altri, gli stili di vita e i modi di pensare e di porsi nei confronti della vita e del mondo. Una sorta di cambiamento epocale che è diventato il manifesto culturale di una nascente era di nuove responsabilità.

Dal 2010, anno in cui il testo di Rachel Botsman descriva lo scenario del consumo collaborativo, la sharing economy ha rivelato tante sfaccettature differenti. Per prima cosa, al di là del modello di diretta interazione tra utenti, giocata più sul senso di sostenibilità di un’economia fondata sul ridimensionamento dello spreco e del possesso, si sono di fatto delineate due grandi tipologie di settore: una nuova forma di intermediazione digitale orientata al mercato (vedi AirBnb o Uber) da un lato, un’idea di comunità collaborativa più diretta a stimolare il cambiamento   e l’innovazione sociale dall’altro.

La formazione che AISE vuole proporre ai suoi interlocutori, siano essi privati, imprese o PA, spazia da un approccio più tradizionale di informazione sullo scenario generale della sharing economy agli aspetti più strategici e di contenuto, fino alla definizione di strumenti di analisi, progettazione e sviluppo di piattaforme di servizio, community hub e attività di social innovation.

 

I temi trattati comprendono:

 

Business e mercati

 

– lo scenario dell’economia collaborativa

– la nuova imprenditoria digitale nell’era del peer to peer

– la personalizzazione dei servizi e il consumo collaborativo

–  dal social commerce al community building

–  la social enterprise e le nuove piattaforme collaborative

– il multi stakeholder business e la catena del valore partecipativa

–  dal prodotto all’esperienza utente: il codesign

– storytelling e partecipazione. Le strategie di comarketing

 

Social innovation

 

– gli scenari della nuova economia: dall’economia circolare all’economia civile

– la costruzione di piattaforme di innovazione

– dal change making allo human design approach

– la sostenibilità e la costruzione della community

– i servizi a vocazione sociale

– riciclo e redistribuzione

– governance e autogoverno

– gli stili di vita delle nuove comunità: cohousing, coliving

– le prospettive del funding: crowdfunding, nuovi sistemi creditizi e social lending