iCarry, una startup di successo per la trasformazione del delivery

di Gabriele Ferrieri, Cofounder iCarry

 

Due giovani romani, appassionati del mondo startup, innovazione e nuove tecnologie, si incontrano all’Università alla facoltà di Economia. Una prima stretta di mano, uno sguardo di intesa a cui farà seguito una grande amicizia, come due fratelli, non di sangue, ma di spirito.

La crisi di valori, i problemi legati alla disoccupazione giovanile, il timore del futuro, la volontà di voler provare a cambiare le cose, con l’entusiasmo e l’ambizione di voler, seppur in piccolo, creare una nuova idea di business, che potesse diventare un successo.

Quasi per caso, tra uno scambio di battute, la lettura di un articolo sulle ultime novità tecnologiche e le notizie del telegiornale che scorrevano sul televisore, sorge alla mente l’idea di estendere il paradigma della sharing economy, dell’economia condivisa, in tutto il suo successo applicato al business (realtà come Uber o Airbnb), a quello della mobilità sostenibile applicato però alle spedizioni dei pacchi sul corto raggio. Una nuova soluzione alle spedizioni locali intra-cittadine, che rispettasse l’ambiente e risolvesse la logistica dell’ultimo miglio, in chiave innovativa e ottimizzata, grazie all’impiego delle nuove tecnologie IT.

Così a giugno 2015, dopo il successo della campagna di crowdfunding reward-based con Eppela in collaborazione con PostePayCrowd (10k raccolti), nasce iCarry, la prima e più grande piattaforma di sharing economy italiana al servizio delle consegne urbane.

Con una delivery community di oltre 10mila utenti distribuiti fra le principali città italiane, grazie ad iCarry è possibile far consegnare pacchi da una parta all’altra della città anche ad un’ora dalla chiamata, in piena filosofia sharing economy, ad un costo inferiore rispetto agli operatori logistici tradizionali. Un servizio ecologico e rispettoso dell’ambiente che mira ad ottimizzare le spedizioni locali intracittadine e a rispondere alle esigenze di privati, imprese e istituzioni per la creazione della città intelligente del futuro. Con iCarry l’innovazione nella smart city, passa anche per la logistica urbana.

Un cammino lungo, faticoso ma ricco di soddisfazioni, dal lancio del servizio a settembre 2015 fino ad oggi (momento in cui a breve verrà lanciata la versione 3.0). Dopo essere stata presente alla Maker Faire Rome 2015, affiancata da PostePayCrowd, ha partecipato a SMAU Milano 2015, come startup meritevole. Qualche giorno dopo è stata presentata all’Università degli Studi Roma Tre, durante l’evento Youth Talent Summit 2015, organizzato dal BusinessDojo, al fine di raccontare l’importanza che il percorso universitario ha avuto, per i fondatori, fare startup. Presente con lo stand al Global Startup Expo, prima grande fiera 3-D dell’innovazione e delle startup. E’ stata presente nella delegazione italiana ITA-ICE all’evento UnBoundLondon 2015, dedicato al mondo dell’innovazione globale, che si è tenuto nella capitale britannica il 30 Novembre e 1 Dicembre. Per concludere l’anno in bellezza, non si poteva mancare all’Open Summit di Startupitalia, per presenziare e confrontarsi con gli altri startupper per una fantastica cerimonia di rappresentanza del mondo startup. Il 2016 inizia con la vittoria dello Scaling Program di Impact Hub, un progetto di scaling internazionale organizzato e gestito da 8 sedi europee di Impact Hub, con l’obiettivo di scalare a livello internazionale e valorizzare il proprio potenziale di business in Europa.

iCarry ha proseguito la sua corsa partecipando allo straordinario evento del “Seeds and Chips”, dedicato al mondo del foodtech, in cui ha avuto modo di raccontare i grandi vantaggi di affidarsi alla propria delivery community. A maggio al Ferrara Sharing Festival si è raccontato dei principi dell’economia collaborativa, applicata al settore della smart mobility con tanti esperti del settore.

A giugno doppia vittoria: Premio Speciale Gala Lab Unirete 2016 consegnato dal presidente del Gruppo Gala e dal famoso imprenditore Nicolò Marzotto, consistente in € 30k per lo sviluppo del business e vittoria della call di Impact Hub Milano & Club Deal 2016 per investimento di € 50k, premio consegnato dal CEO nonché ex presidente del gruppo di investimento ItalianAngels for Growth, Marco Nannini.

Il 2016 si conclude con tre importanti iniziative mirate a promuovere e diffondere il servizio: Maker Faire Roma 2016 sempre con PostePayCrowd, Smau Milano 2016 in collaborazione con Impact Hub Milano e Sharitaly 2016, evento dedicato al mondo dell’economia collaborativa.

Il 2017 inizia con lo stesso entusiasmo e voglia di fare dell’anno passato, con il lancio a breve della versione 3.0, che aggiungerà una nuova incredibile customer experience al servizio di urban mobility offerto da iCarry.

Prossimo obiettivo previsto, dopo il lancio della nuova infrastruttura tecnologica, sarà quello di consolidare il mercato italiano e al più presto internazionalizzare il servizio. Non per niente, il nome iCarry è già internazionale.

Molteplici sono stati gli apprezzamenti, e i numeri che si stanno facendo lo dimostrano (tra premi e riconoscimenti vinti). La praticità del servizio, seguendo la filosofia della sharing economy, ha riscontrato lo straordinario impatto positivo degli utilizzatori, che sono ben lieti di usufruire del servizio o di entrare nella community di iCarry per lavorare come corrieri occasionali urbani. Il mondo della sharing economy sta generando importanti valorizzazioni sociali e iCarry non può che essere contenta di trovarsi tra i primi in Italia ad aver portato questi valori nel campo della logistica urbana.

 

www.icarry.it

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