Di startup si discute sempre meno

In Italia di startup si discute sempre meno. Adesso lo dicono anche i dati

L’ultimo rapporto di Talent Garden sui temi più discussi tra gli innovatori Italiani, fotografa il declino delle startup, superato da altri temi ma sempre legati al lavoro. Vera emergenza

 

Il report di Talent Garden sui temi dell’innovazione discussi su Twitter in Italia offre sempre una fotografia che vale la pena guardare con calma. Chi ha avuto occasione di seguirli tutti, dal primo sul 2014 ad oggi, ha visto cambiare le classifiche, gli argomenti, forse un po’ meno i protagonisti di una scena già piuttosto satura. C’è un dato che su tutti sorprende. Qualcosa che era già nell’aria, ma adesso lo confermano i numeri: nell’ultimo report la parola ‘startup’ è scivolata dalla posizione più alta del podio al terzultimo post. 26 mila volte citato come hashtag di discussione negli ultimi 12 mesi. E a conferma conta anche il fatto che l’anno scorso il report si chiamava ‘L’Italia delle startup’, quest’anno ‘L’Italia dell’innovazione’.

 

Nomi a parte, curioso notare come sia cambiata la discussione su Twitter in pochi mesi. Startup era addirittura “hashtag fuori classifica” tanto era centrale. E due anni fa, nel 2016, era di gran lunga l’hashtag più usato dagli ‘innovatori’ italiani, quasi la metà delle loro conversazioni su Twitter conteneva questo termine (il 47%). Startup è stato a lungo usato come sinonimo stesso di innovazione, come promessa di innovazione, e di futuro.
E oggi? Di startup si parla meno…

 

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